Non vi riuscì il fascismo, non vi riuscirono i nazisti, non ci riuscirete voi.

Sandro Pertini

Per un pugno di sudici voti neofascisti

Ho trovato poche ore fa un discorso trascritto per intero di Sandro Pertini: è un discorso del 1960 tenuto a Genova. L’ho letto più volte per capirne meglio il significato, da attribuire al contesto specifico ma attuale anche oggigiorno in settimane in cui pare si sia perso il significato di termini come: fascismo e neofascismo. Ma anche di altri come Bandiera, Libertà, Patria. Gente del popolo, partigiani e lavoratori, genovesi di tutte le classi sociali. Le autorità romane sono particolarmente interessate e impegnate a trovare coloro che esse ritengono i sobillatori, gli iniziatori, i capi di queste manifestazioni di antifascismo. …

Face Recognition

Alla fine è diventato di casa: lo abbiamo prima osservato, poi ci abbiamo giocato assieme – talvolta prendendolo in giro – ed infine lo abbiamo adottato. Il riconoscimento facciale è diventato carta canusciut’ o almeno così ci pare. Il processo di adozione non è stato veloce, ma sicuramente è stato inesorabile: uno schiacciasassi, un attacco a tenaglia che ci ha presi – e continuerà a prenderci – da diversi fronti. Dopo diversi tentativi nel campo della biometrica applicata alla sicurezza pare che la face recognition sia la chiave più sicura per sbloccare i nostri lucchetti più importanti: iPhone X è …

Via Rugnà Brioschi

Milano è una città formata da 1937 kilometri di strade. Strade su cui succedono molte cose ogni giorno, strade dove si girano film, dovi si scambiano pareri, opinioni, informazioni, merci lecite e illecite, dove cammina spedita gente che lavora, gente che non fa niente, gente di malaffare. Ci sono strade dove sono passati re o imperatori, patrioti, partigiani, politici, antifascisti, scrittori e compositori. Ci sono strade titolate a figure storiche della città e del Paese, a fondatori di movimenti, partiti, industrie. Alcune strade sono citate in ogni opere letterarie, fotografiche e cinematografiche. In tutta questa varietà e nobiltà di nomi …

Ponte della Libertà

Era da anni che non tornavo a Venezia, non mi aspettavo di trovarla cambiata e così è stato. Com'era facile prevedere a cambiare sono stato io.

Il ponte sospeso nel tempo

Sono entrato a Venezia tanto volte e in modi diversi, ma mai l’avevo fatto a piedi. Il materializzarsi della città dal fitto della nebbia e nell’intermittenza degli zaini mossi dai passi dei compagni che mi precedevano ha incarnato la quintessenza dell’idea di città magica, epiteto forse inflazionato ma certamente adeguato per la città. Assieme ai passi, i colori del sole di metà inverno, dietro le architetture industriali di Marghera, hanno avuto il potere di riprodurre nelle orecchie la mia canzone del ponte per antonomasia: il brano senza cui non potevo affrontare partenze e arrivi da Santa Lucia. Era da anni …